È il 1971 quando esce “Hunky Dory”, quarto album di David Bowie, ultimo gradino prima della svolta di Ziggy Stardust. Ed è ispirandosi a “Hunky Dory” (letteralmente: “tutto bene”) che il regista Michael Curtis Johnson ha dato vita a Sidney, protagonista del suo esordio nel lungometraggio. Seeyousound torna con gli appuntamenti mensili  pre-festival (che si terrà dal 26 gennaio al 4 febbraio 2018) e lo fa presentando in collaborazione con Lovers Film Festival un film già vincitore di numerosi premi, in cui la musica sposa temi sempre complessi come la paternità e la sessualità.

Michael Curtis Johnson
Hunky Dory
(Usa 2016, 88′, DCP, col., v.o. sott.it.)
“Ispirandosi alla canzone di David Bowie, da cui ha preso il suo nome d’arte, Sidney di notte lavora come drag queen. È bisessuale, narciso e assolutamente privo degli abituali cliché del genere, ed è molto amato dal figlio undicenne George, che vive con la madre. Di notte è sempre in giro, con la speranza di racimolare qualche soldo, ma presto questo suo mondo di indecisioni dovrà cambiare. Definito dal critico musicale Stephen Thomas Erlewine un mix travolgente di arte cinematografica alta e bassa, di ambigua sessualità, di kitsch e classe.” (Dal programma del Massimo)

Sabato 14 ottobre
h. 21.00 – Ingresso 5 euro
Cinema Massimo, via Verdi 18