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ITALO DISCO. IL SUONO SCINTILLANTE DEGLI ANNI '80

Il suono di un'epoca molto spesso raccontata, ma non sempre davvero capìta.

Italo Disco. Il suono scintillante degli anni 80 immerge lo spettatore nell’universo musicale di un’epoca, quella in cui milioni di giovani europei si abbandonavano al ritmo scatenato di una musica fatta di melodie sintetiche e accattivanti, testi inglesi più o meno bizzarri, ritmi elettronici coinvolgenti e videoclip visionari. Erano brani cibernetici alimentati dai sogni e dalle speranze di giovani musicisti capaci di sfornare del pop strabiliante, muovendosi sempre a cavallo tra il trash e l’eccellenza. Era il mondo della Italo Disco: nato in Italia, rinforzato in Germania fece ballare tutto il pianeta. Nel raccontare la nascita e lo sviluppo di un genere musicale dalle molteplici anime, questo documentario approfondisce gli aspetti creativi, economici e produttivi di quella che è stata anche industria musicale e fenomeno sociale. Nel farlo unisce una approfondita ricerca d’archivio con interviste ad artisti e protagonisti dell’epoca. Il suono scintillante degli anni 80 accompagna lo spettatore alla scoperta di un suono tanto commerciale quanto avveniristico.

ALESSANDRO MELAZZINI

Alessandro Melazzini è un documentarista italo-tedesco. Vive a Monaco di Baviera, è nato a Sondrio e si è laureato in economia politica alla Bocconi di Milano e in filosofia ad Heidelberg. Dopo aver lavorato come autore, giornalista e traduttore freelance ha autoprodotto nel 2010 il suo primo film documentario e fondato la propria casa di produzione: Alpenway Media GmbH. Come regista e/o produttore di documentari collabora con RAI, ARD, ZDF e ARTE. I suoi film si caratterizzano per una estrema ecletticità, spaziando per esempio dal racconto della vita e delle gesta di Ilona Staller (Cicciolina. L’arte dello scandalo) alla descrizione dell’arte e della spiritualità cistercense (L’eredità dei cistercensi in Italia). Per il suo impegno imprenditoriale come cittadino migrante nel 2015 il comune di Monaco di Baviera ha conferito ad Alessandro Melazzini il Premio Phönix. Si muove spesso tra le Alpi, una ragione per cui ha chiamato la sua società Alpenway, e un simbolo per il suo costante desiderio di attraversare i confini.