Tra gli anni ’50 e ’70, la Scandinavia divenne un rifugio inatteso per molti musicisti jazz afroamericani in fuga dal razzismo degli Stati Uniti. Nel nord Europa, artisti come Dexter Gordon, Don Cherry, Sahib Shihab e Quincy Jones trovarono finalmente riconoscimento, libertà creativa e la possibilità di costruire una nuova vita. Legacy racconta questa storia da una prospettiva inedita: quella dei figli, oggi adulti, cresciuti tra due mondi. Attraverso le loro voci, il film esplora musica ed esilio, identità e appartenenza, ma anche il razzismo, l’attivismo politico e il prezzo che a volte le nuove generazioni pagano per la libertà conquistata dai padri. Un racconto intimo e potente che restituisce un capitolo poco conosciuto della storia culturale europea, dove il jazz diventa eredità, rifugio e memoria viva.