GIURIA INTERNAZIONALE // CONCORSO LONG PLAY

La giuria assegna il Best Feature Film 2017 e un premio in denaro di 1000€ al miglior lungometraggio

JOHANNES KLEIN
Curatore e programmatore cinematografico dal 2007 dell’In-Edit International Music Documentary Festival, il più importante festival di documentari dedicati esclusivamente alla musica, cominciato 14 anni fa a Barcellona e allargatosi a tutto il mondo con edizioni in Spagna, Cile, Brasile, Colombia, Messico e Grecia. Dal 2012, Johannes lavora per la Festival Agency di Parigi, un distributore che fornisce film di elevata qualità ai festival di tutto il mondo.

VICTOR MATIZEN
Classe 1949, laureato nel 1970 all’Università di Novosibirk in Matematica e all’Istituto di Cinematografia di Mosca nel 1986. Autore di libri e di più di 1500 articoli sul cinema. E’ stato presidente dal 2003 al 2011 del Russian Guild of Film Critics, un’organizzazione professionale della critica (membro del FIPRESCI dal 1998), che consegna annualmente prestigiosi riconoscimenti a film russi e stranieri come il Golden Ram o il White Elephant.

MINA ŠPILER

Cantante e musicista, voce femminile del collettivo sloveno art-rock Laibach, già cantante della band di alternative synth-pop Melodrom. Nota, insieme ai Laibach, per aver partecipato nel 2015 al primo concerto di una rock band in Corea del Nord, raccontato nel documentario Liberation Day (2016), che apre in anteprima italiana la terza edizione di Seeyousound.

GIURIA // CONCORSO 7-INCH

La giuria assegna il Best Short Film 2017 e un premio in denaro di 700€ al miglior cortometraggio

MARIA AGOSTINELLI
Maria Agostinelli lavora a Rai Cultura da circa 18 anni in varie vesti: autrice, conduttrice, curatrice di siti di filosofia e letteratura, editor, grafica. Ha condotto un programma di architettura per Roma Uno e scritto articoli e recensioni per Rai Libro, Inside Art, Il Messaggero. Da circa 10 anni collabora come selezionatrice e curatrice al Biografilm Festival di Bologna. Appena trova del tempo libero compra un biglietto aereo e parte da sola.

VITA MARIA DRYGAS
Regista e direttrice della fotografia. Ha studiato presso il Dipartimento di Fotografia della scuola di cinema di Lodz ed il Development Lab della Andrzej Wajda Master School of Film. Il suo debutto cinematografico è stato il cortometraggio Knife in the wife.

BARBARA ORLICZ-SZCZYPULA
È tra i programmatori del Krakow Film Festival, il più importante film festival dedicato al documentario e al cortometraggio in Polonia. Si è laureata alla Facoltà di Storia (Istituto di Etnologia ed Antropologia Culturale) dell’Università Jagellonica di Cracovia. Prima di collaborare con il Festival, ha lavorato per Apollo Film Ltd., casa di distribuzione in cui era responsabile eventi, PR e marketing. Dal 2006 è Vice Presidente della Krakow Film Foundation. Nel 2005 ha fondato la Film Promotion Agency, ora nota come KFF Sales&Promotion, il cui scopo principale, all’interno della struttura della Krakow Film Foundation, è la promozione internazionale di documentari, animazioni e cortometraggi polacchi.

GIURIA // CONCORSO SOUNDIES

La giuria assegna il Best Music Video 2017 e un premio in denaro di 700€ al miglior music video

MICHELE DALAI 
Michele Dalai nasce a Milano nel 1973. Lavora a lungo nella casa editrice di famiglia e nel 2010 è tra i fondatori del marchio editoriale Add, che dirige per diversi anni. Giornalista e scrittore, scrive di sport e non solo per varie testate ed è conduttore radiofonico e televisivo.
Nel 2011 esce il suo primo romanzo per Mondadori Le più strepitose cadute della mia vita e a seguire un saggio calcistico dal titolo Contro il tiqui taca. Nel 2013 rilancia la casa editrice Baldini & Castoldi e nel frattempo frequenta studi televisivi e radiofonici come conduttore e autore. Conduce la versione italiana del programma “Football hooligans” in onda sul canale satellitare Dmax e approda a Radio2 con il programma Ettore format nel quale Dalai racconta le storie di antieroi dell’immaginario collettivo: da Sancho Panza al Tenente Colombo, da Rocky all’Innominato, da Alien a Dean Martin. Nel 2015 esce il suo ultimo romanzo per Feltrinelli Onora il babbuino, esilarante storia di Cardo carabiniere della periferia di Torino.

STEFANO SARDO
Nasce a Bra nel 1972, vive a Roma, scrive per cinema e televisione. Con Alessandro Fabbri e Ludovica Rampoldi è creatore della serie Sky “1992”, e dell’imminente sequel “1993”. Con lo stesso trio ha firmato anche le tre stagioni dell’adattamento italiano di In treatment e, per il cinema, La Doppia Ora (di Giuseppe Capotondi, 2009) e Il Ragazzo Invisibile (di Gabriele Salvatores, 2015), compreso il sequel in uscita nel 2017. Da solo o con altri autori ha firmato i copioni di film (Tatanka, Workers – pronti a tutto, Monolith) e serie tv. Nel 2013 ha diretto il documentario Slow Food Story, per Indigo Film, presentato alla Berlinale e a Telluride. Ha pubblicato svariati racconti e due romanzi: L’America delle Kessler (ed. Arcana, 2002) e Il Ragazzo invisibile, (Salani, 2014), ispirato al film. Con Nicola Lusuardi ha inventato il Fiction Lab, il programma di sviluppo di idee per serie tv realizzato con Torino Film Lab e Film Commission Torino Piemonte. Dal 2017 lavorerà come tutor nella sua versione europea, Series Lab. Nel 2015, con Nicola Lusuardi e Ines Vasiljievic ha fondato Nightswim, una casa di produzione con diversi progetti in sviluppo. Musicista, scrive e canta canzoni con i Mambassa – band nata nel ’95 con 5 album all’attivo. 

GIOVANNI VERONESI
Sceneggiatore e regista, fa parte del gruppo di giovani che negli anni Novanta ha portato al successo il cosiddetto “cinema toscano”. Inizia a lavorare nel cinema come sceneggiatore nel 1985 con “Tutta colpa del paradiso” poi continua a lavorare con Nuti (tra gli altri film ricordiamo “Caruso Pascoski di padre polacco” del 1988 e “Willy Signori e vengo da lontano” del 1989). Il suo primo lavoro come regista è “Maramao” del 1987, al quale segue nel 1993 “Per amore solo per amore”, per il quale firma anche la sceneggiatura che vince il David di Donatello nel 1994. L’anno dopo inizia con Pieraccioni una collaborazione che parte dalla scrittura de “I laureati” e prosegue ininterrotta per tutti gli altri film diretti da Pieraccioni. Intanto prosegue in parallelo la sua attività di regista che, salvo per “Il mio West” (1998) con il trio Pieraccioni – Keitel – Bowie, è sempre dedicata alle problematiche sentimentali dei giovani italiani. Ha lavorato anche con Enrico Oldoini, Christian De Sica e Carlo Verdone. Nel 2003, grazie a “Che ne sarà di noi” con Silvio Muccino e Violante Placido, anche la sua attività di regista ottiene grande successo. Confermato nel 2005 con ‘Manuale d’amore’ e con il seguito ‘Manuale d’amore 2- Capitoli successivi’ che nel primo fine settimana di uscita ottiene al boxoffice il secondo incasso italiano mai realizzato. Arrivano poi molti altri film come sceneggiatore e come regista tra i quali “Manuale D’Amore 3″, “Genitori & Figli”, “Una donna per amica” e “Non è un paese per giovani” film girato a Cuba e ispirato all’omonima trasmissione radiofonica in onda tutti i giorni su Radio2.

GIURIA // PREMIO STORYTELLING

La giuria assegna il Best Storytelling 2017 

ALBERTO CAMPO
Cronista e critico musicale, collabora dal 1989 con il quotidiano “la Repubblica” e scrive attualmente per il “Mucchio” e “Il Giornale della Musica”. In passato autore di saggi (ultimo pubblicato: “Get Back! I giorni del rock”) e operatore radiofonico (in Rai, dal 1987 al 2012), ha diretto il festival “Traffic” dal 2004 al 2014 ed è ora curatore a Trento della rassegna “Transiti” e del festival “Distretto 38”.

GRAZIA PAGANELLI
Critico cinematografico, è programmatrice del Museo Nazionale del Cinema di Torino, redattrice della rivista “Filmcritica” e “Duels.it”, oltre a collaborare per le riviste “Panoramiche” e “Il ragazzo selvaggio”. Ha pubblicato i libri: Erich von Stroheim. Lo sguardo e l’iperbole (Bulzoni), Il vento e la città. Il cinema di Amir Naderi (Il Castoro), Segni di vita. Werner Herzog e il cinema (Il Castoro), Manga Impact. Il mondo dell’animazione Giapponese (Phaidon), Una diagonale baltica, quarant’anni di produzione documentaria in Estonia, Lettonia e Lituania (Protagon).

VIOLA SARTORETTO
Attrice torinese si è formata fin dalla tenera età al Teatro Nuovo di Torino per spostarsi successivamente a Roma dove ha frequentato tre anni di accademia Eutheca. Ha iniziato a lavorare molto presto con un battesimo d’eccellenza, scelta dal maestro del cinema Pupi Avati. Interpreta un’agente di polizia ne Le Mani Dentro La Città, fortunata serie Mediaset e poi un avvocato subito dopo nelle due stagioni di Non Uccidere al fianco di Miriam Leone. Fondatrice di ‘Resina’ sua compagnia teatrale insieme a tre colleghi, di cui è anche regista e costume designer. Al momento ha appena terminato le riprese di due lungometraggi: La Terra Buona diretta da E.Caruso e Massimo Ribasso diretto da R. Iacopini, girato sotto la Mole e che vanta la partecipazione di un ospite speciale come Luciana Littizzetto; entrambi i film vedranno la luce nel 2017.

ELENA TESTA
Da oltre 10 anni lavora per l’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa (CSC) dove si occupa della valorizzazione, della ricerca e della comunicazione. Ha curato manifestazioni come il Biella Film Fest e diverse rassegne cinematografiche, l’ultima in ordine di tempo all’interno del Fashion Film Festival Milano. Ha sceneggiato un documentario, diretto alcuni cortometraggi e svariati laboratori didattici.

ENRICO VERRA
Nato a Torino nel 1962. Laureato in Lettere presso l’Università di Torino (tesi in Storia del Cinema su Monte Hellman) è giunto alla regia dopo varie esperienze in campo cinematografico. Ha diretto numerosi lavori tra cui: “Vite da Recupero”, “Scemi di Guerra” prodotto per Fox International Channels Italy e RTI. “Rubare Metri al Cielo” vincitore del premio come “Migliore film di alpinismo” al Cervino Cinemountain International Film Festival 2007. “La città che corre” realizzato in occasione dei XX Giochi Olimpici Invernali. Ha inoltre diretto il film “Sotto il sole nero” vincitore del 28° Festival du Film Italien Villerupt 2005, del 2° Cimameriche Film Festival Riviera di Levante 2005 e ancora il Premio Migliore Regia al 9° Gallio Festival Cinema Italiano opere prime 2005. Ancora premi con il suo “Benvenuto in San Salvario”: European Academy Award (Oscar Europeo) sezione cortometraggi, Berlino 1999, Premio miglior cortometraggio Festival di Annecy 2000, Premio Cine Cinemas Festival Adriaticocinema. Ricordiamo ancora “Il Signor Rossi prese il fucile” con il quale vinse il Festival Internazionale Cinema Giovani di Torino del 1994. Da diversi anni ha affiancato alla regia l’attività di docente presso il DAMS Torino ed il Politecnico di Torino. Dal 2015 è coordinatore per AIACE Torino.

GIURIA // ROLLING STONE OST AWARD

La giuria assegna il Best Originai Sound Track 2017

SERGIO RICCIARDONE
Sergio Ricciardone nasce a Torino nel 1972, co-fondatore di Xplosiva, uno dei progetti più significativi della scena elettronica italiana, è anche parte -con Luca Baldini- del progetto musicale Drama Society, con cui si è esibito al Fabric di Londra, al festival Sonar di Barcellona, al Robert Johnson di Francoforte ed al The Edge di San Paolo. E’ amante di sonorità scure e dal forte impatto emotivo.     E’ il direttore artistico nonché fondatore di uno dei festival più importanti in Europa per la scena elettronica il Club To Club arrivato alla 16esima edizione proprio quest’anno. Sergio Ricciardone è la musica a Torino, la sua estetica musicale non è mai stata limitata al suonato ma all’espressione artistica in generale, è capace di coniugare immagini e suoni in un perfetto mix progettuale.

GiOVANNI ROBERTINI
E’ nato a Milano nel 1975. Come ideatore e autore televisivo ha fatto parte del gruppo di brand:new e di Avere Ventanni per MTV Networks Europe. Ha realizzato sempre nel team di MTV b:n una decina di Rockumentary sui più importanti festival musicali italiani. Ha seguito come autore Drugline e Pavlov oltre agli storici Supersonic e Sonic. Come autore televisivo ha lavorato molto anche per La7 seguendo come autore L’Infedele e Invasioni Barbariche. E’ stato autore e sceneggiatore inoltre per la serie tv “Bar Stadio” per Sky Italia. Fino al 2016 ha scritto per Rolling Stone, Il Post, Link e ha pubblicato il libro “Il Barbecue dei panda – L’ultimo party del lavoro culturale”.  Dal 2016 è direttore di Rolling Stone Italia.

WU-MING CONTINGENT
无名军队
Sono un duo bolognese, emanazione musicale del celebre collettivo di scrittori, con due album all’attivo: Bioscop e Schegge di Shrapnel. Si tratta di Giuseppe Yu Guerra, chitarrista, folgorato dal punk e dalla new wave a soli 13 anni. Dopo una breve esperienza con i Nabat e una collaborazione con Giorgio Canali e Freak Antoni, si unisce ai Wu-Ming Contingent. Con lui Cesare Ferioli, batterista, che con i Jack Daniel’s Lovers si fa produrre un album da Steve Berlin dei Los Lobos e partecipa alla trasmissione televisiva Doc di Renzo Arbore. Nei ’90 si dedica al rock blues con i Dirty Hands, per poi incontrare l’elettronica con lo pseudonimo di Big Mojo. L’album Ready Made finisce in programmazione sulla BBC Radio.

GIURIA // PREMIO SPECIALE DAMS // DIRECT A MUSIC SHORT

La giuria assegna il Best Dams Music Video 2017

Direct A Music Short (D.A.M.S.) è un contest destinato a tutti i DAMS italiani, promosso e organizzato dal DAMS di Torino e dal Seeyousound Festival. Il contest è riservato a tutti gli studenti e chiede ai partecipanti di inviare un video in cui il rapporto fra suono, musica e immagini sia articolato in modo innovativo e sperimentale, al di là della formula “classica” del videoclip musicale. Una giuria composta da studenti del DAMS di Torino e da membri dello staff del Seeyousound Festival decreteranno i tre vincitori del contest. *Lo slot dedicato a Direct a Music Short è a ingresso gratuito per gli studenti del DAMS.

GIURIA // PREMIO LAB80

Il Premio Distribuzione è una delle grandi novità di SYS 3RD e nasce dalla volontà e dalla visione di Seeyousound di essere non solo una specifica proposta culturale, ma di diventare anche una vera e propria piattaforma per la divulgazione in Italia dei contenuti cinematografici a tematica musicale. Questo premio è un primo punto d’arrivo di un percorso di maturazione e di crescita dell’attenzione verso il settore industry, cominciato sin dalla prima edizione con collaborazioni e rapporti con esercenti e distributori. Nostro partner in questo esperimento è un soggetto molto importante nel panorama distributivo italiano, la bergamasca Lab80 Film, con cui Seeyousound ha già diverse volte collaborato, attiva dal 1976, che ha nella ricca eterogeneità del suo catalogo e nell’attenzione verso un innovativo tipo di cinema il vero punto di forza della sua proposta. Il premio è aperto a tutti i film del Festival non aventi già un distributore in Italia e consiste nella possibilità per il vincitore di discutere con Lab80 Film un contratto di distribuzione del proprio film nelle sale italiane.

ALBERTO VALTELLINA
Dopo avere lanciato la produzione di Lab 80 film e iniziato la programmazione di diverse rassegne, si dedica al rilancio del settore distribuzione della società bergamasca. Amplia il catalogo e rinnova l’immagine proponendo alle sale cinematografiche libere e pioniere film importanti non presi in considerazione dai circuiti commerciali.