Alla fine degli anni ’70, due studenti texani, dopo aver reclutato disadattati di ogni tipo, intraprendono un viaggio allucinato con la leggendaria band dei Butthole Surfers (trad: i surfisti del buco del culo), il cui sound ha influenzato band come i Nirvana. Le loro dissacranti esibizioni, parodia del sogno americano tra il grottesco e il demenziale, e la loro musica, una miscela fulminante di punk-hardcore, industrial e psichedelia, si guadagnano l’ostracismo di radio e giornali. Con uno stile stroboscopico, degno di un collage surrealista, Il film, tra animazioni, marionette e improbabili rappresentazioni, mette a fuoco le vicende dei componenti di una band che ha fatto dell’eccesso uno stile di vita.