In poco meno di 86’ il film racconta storia dei King Crimson, uno dei gruppi rock più importanti, ripercorrendone i passi e cercando di tracciare un profilo del suo iconico frontman e chitarrista Robert Fripp, assillato per i successivi cinquant’anni dall’idea di fare di quel progetto musicale un collettivo filosofico. Grazie alla perfezione del loro primo album, In the Court of the Crimson King, sono diventati un culto che gli ha però intrappolati in una continua ricerca di perfezione, di nuovi arrangiamenti e sonorità, che ha portato ai continui cambi di formazione e di componenti.