
VISIONI SONICHE
COVER AFROFUTURISTE
DAL 26 FEBBRAIO AL 13 MARZO
VG LAB / Spazio Miele
Via Po, 14 – Torino
Mostra visitabile su appuntamento
Dai suoni cosmici di Sun Ra al P-Funk di George Clinton, dai beat electro di Afrika Bambaataa alle intersezioni fusion di Janelle Monáe, passando per la pittura di Jean-Michel Basquiat e il pensiero speculativo di autori come Kodwo Eshun, musicisti, artisti e intellettuali afroamericani hanno fuso iconografia africana e fantascienza per immaginare scenari alternativi a un passato segnato da schiavitù e segregazione razziale, aprendo nuove possibilità di identità nera.
Il termine Afrofuturismo viene coniato nel 1993 dallo scrittore Mark Dery per descrivere un pensiero e un’estetica capaci di intrecciare memoria storica, mito, spiritualità e tecnologia, riportando al centro la cultura black e la sua tensione verso il futuro. Un orizzonte culturale fluido, difficilmente definibile come “movimento”, che trova nella musica il suo terreno più fertile: tra jazz, hip-hop, soul, reggae, dub, funk e techno.
La mostra propone un viaggio non lineare e dichiaratamente non esaustivo attraverso questo immaginario, partendo da una triade di figure che hanno trasformato il linguaggio musicale e simbolico: Sun Ra e la sua Solar Arkestra, George Clinton al comando della Mothership e Lee “Scratch” Perry con il laboratorio sonoro del Black Ark Studio, per arrivare fino alle declinazioni più contemporanee.
Quello dell’Afrofuturismo è un processo culturale in continuo divenire, dentro il quale forse abbiamo già viaggiato senza rendercene conto.
Ideata e curata da Juanita Apraez Murillo
OPENING
INGRESSO GRATUITO
26 FEBBRAIO - 19:00
VG LAB - Spazio Miele
| Via Po, 14 – Torino
Apertura mostra, a seguire talk informale dedicato alla mostra e ad alcune delle copertine in esposizione, seguito da aperitivo.
Con: Sergio Gambino (La Colonna Sonora), Ennio Bruno (Il Giornale della Musica), Paolo Campana (Seeyousound), Juanita Apraez Murillo (Seeyousound).
CLOSING
INGRESSO GRATUITO
12 MARZO - 19:00
Aperitivo + DJ set di MastaCED
presso Jigeenyi |
Via Borgo Dora, 3/o – Torino

VG LAB / Spazio Miele
è un piccolo luogo aperto a espressioni artistiche e creative. Dal 2020 ospita mostre ed eventi, a volte come naturale conseguenza dell’esperienza di Miele magazine, la rivista indipendente nata alla fine anni degli anni ’90 per indagare arte, musica, cultura giovanile, costume e sottosuolo e che oggi prosegue le sue attività ri/creative in nuove forme e nuovi spazi.

Layup Factory
è un laboratorio di stampa e produzione espositiva specializzato in supporti modulari e soluzioni visive per mostre, eventi e progetti culturali. Lavora a stretto contatto con designer e curatori, unendo qualità tecnica, ricerca sui materiali e attenzione alla sostenibilità, per trasformare i contenuti in allestimenti solidi, leggibili e pensati per durare.