LA NOCHE DE LA BESTIA
Il concerto della vita con il tuo migliore amico e un'intera città a disposizione. Cosa può andare storto?
SCHEDA DEL FILM
POSER
Un thriller contemporaneo ambientato - tra hipster e podcast - nella scena indie di Columbus.
SCHEDA DEL FILM
KIMAJIMEGAKUTAI NO BONYARISENSO / THE BLUE DANUBE
Un valzer surreale sull'inutilità della guerra.
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INNI LUDZIE / OTHER PEOPLE
Una milf annoiata e un rapper in una Polonia grottesca e repellente.
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LES MAGNÉTIQUES
Una radio libera trasmette sogni e disillusioni di una generazione di giovani uomini.
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LONG PLAY FEATURE

Come affrontare nuovamente la presenza senza accomodarsi sulle qualità evidenti (e sui vincoli) del cinema a tematica musicale? Da quale punto deve partire oggi questo cinema che ha per tematica l’oggetto di uno dei mondi più martoriati da uno stato di immergenza inscindibile dal pensare l’attualità – chissà ancora per quanto? La musica dal vivo agonizza. Quella dal morto non si sa. Chiedersi come dirla o cosa farle dire con i segni del cinema, oggi, evitando che sullo schermo (finalmente grande) non appaiano solo revenants, speranze lontane e futuri perduti e reliquie di un mondo prima, desta problemi. E apre varchi fra i chissà quando e i ti ricordi di. Niente fantasmi (e perciò non trova spazio il biopic quest’anno): ma i vampiri di Other People, il loro brutale spoken word. Niente speranze lontane: ma l’apocalittico non-sense di The Blue Danube, il suo valzer marziale. Niente futuri perduti: ma le prime volte di The Night of the Beast, la loro Bogotá heavy metal. Niente nostalgie da cameretta nella polaroid di Les Magnetiques, che pur sfoggia i colori del post-punk. Niente di niente nel battesimo del vuoto del novello American psycho di Poser, ora in versione hipster. Nessuna tentazione di comfort (cine)musicale. Nessuna via di fuga, né indietro né avanti. Forse un buon punto da cui partire.

Matteo Pennacchia / curatore