LOUIS BRADDOCK CLARKE - TOMORROW WILL BE LOUDER
Exhibition - Dal 20 FEBBRAIO Al 8 MARZO - ORE 15:30 - 19:30
SPAZIO RECONTEMPORARY
FIND OUT MORE
NOÉMI BÜCHI - DOES IT STILL MATTER - LIVE A/V
VENERDÌ 28 FEBBRAIO - Ore 21:30 | SALA 1
FIND OUT MORE
SOUNDIES presents: VIDEOFLOW - SILENZIO
GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO - ORE 20:00 | SALA 2
FIND OUT MORE
SOUNDIES presents: VIDEOFLOW - RESPIRO
VENERDÌ 28 FEBBRAIO - Ore 20:00 | SALA 2
FIND OUT MORE

SOUNDIES

Il silenzio ci appartiene, è un attimo invisibile e sospeso che scivola nel tempo. 

Immobile e armonioso, è capace di nascondersi nei sussurri, negli abbracci, nel cuore che si ascolta quando rimane solo il nostro respiro.

Il silenzio e il respiro sono amanti segreti. Il primo trattiene il fiato, ci culla nella sua melodia impercettibile; il secondo si fa presente, diventa forma e movimento, frastuono e resistenza, per poi calmarsi ed essere accolto nuovamente dal silenzio. Come nella composizione 4’33’’ di John Cage, il silenzio si fa suono e il mondo diventa lo strumento, facendoci comprendere che la musica non è solo ciò che viene suonato, ma anche ciò che impariamo a sentire. In She’s Not Coming di APACALDA sentiamo che rumore può fare un’assenza. In Memories, Jules Harbulot riesce nel suo tempestoso minuto e mezzo d’opera a dare voce alla memoria e ai respiri che hanno legato due anime. Il duo SANGFROID dirige un incanto che lascia senza fiato, dove l’amore di un fratello può colmare i silenzi di un padre. 20 opere in concorso sospese tra silenzio e respiro, a volte rifugi, a volte abissi, ma sempre luoghi dove le parole si preparano a nascere. Louis Braddock Clarke presenta da Recontemporary Tomorrow Will Be Louder, un’esperienza audiovisiva dove i silenzi e gli infrasuoni di vibrazioni geologiche e scioglimenti di ghiaccio vengono assordati dalle onde d’urto delle attività umane. Noémi Büchi costruisce un’esperienza immersiva con il live A/V Does It Still Matter,  un invito a contemplare l’impermanenza del nostro mondo e il potere duraturo del suono, creando intonazioni trascendenti che risuonano profondamente nei corpi degli ascoltatori.

Se solo fossimo in grado di comprendere il silenzio, il mondo sarebbe colmo di respiri da ascoltare.

Alessandro Maccarrone / Curatore

GIURIA

AMOS CAPPUCCIO

Vive e lavora a Torino. È co-fondatore di ALMARE, organizzazione che si dedica alle pratiche contemporanee che utilizzano il suono come mezzo espressivo, per la quale lavora come project manager. Ha studiato presso il Master CCC – Curatorial and research practices della HEAD di Ginevra e precedentemente si è diplomato in Musica Elettronica presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino.

LUCA GIRAUDO

Direttore della fotografia, regista e designer. Da piccolo, il suo tempo libero era occupato da codici, programmi e iPod jailbreakkati. La formazione fortemente digitale l’ha portato a sperimentare nuovi percorsi creativi nel mondo video, definendo il suo stile come un bilanciato mix di design, musica elettronica e sensibilità all’immagine. Segue attualmente diversi progetti ed è parte del collettivo Tamango.

DELIA SIMONETTI

Regista, autrice e artista, nel cinema, musica, moda e arti visive. I suoi lavori sono apparsi in diversi film festival, testate e gallerie d’arte internazionali. È docente di Art Direction – Fashion Film presso la Nuova Accademia di Belle Arti di Milano (NABA) nel triennio di Cinema. La sua ricerca come regista e artista consiste nel creare narrazioni che rivoltino la percezione comune del tempo e della memoria, spesso avvalendosi dell’utilizzo di filmati d’archivio personali o collettivi, reali o fantomatici.