cortometraggio

JULULU

Gli schiavi cantano e sognano un futuro migliore

Badara Seck, un cantastorie, cammina attraverso le piantagioni di pomodori della provincia di Foggia: è in cerca di Jululu, l’anima dell’Africa. Sagnet, colui che ha guidato la rivolta dei lavoratori contro i caporali, è il narratore del fi lm. La musica ci guida nei ghetti in cui vivono i lavoratori durante la stagione di raccolta. Qui la schiavitù è realtà e oggi, come secoli fa, gli schiavi cantano e sognano un futuro migliore.

Giovedì 22 Novembre
POLO MUSEALE D’ARTE MODERNA E CONTEMPORANEA
PALAZZO BELMONTE RISO

Ore 21.30

ANNO:
REGIA:
DURATA:
CAST:

Italia . 2017

Michel Cinque

15′