fbpx

LP FEATURE 2020

[vc_row simple_background_color=”#111111″][vc_column][edgtf_portfolio_carousel skin=”light” space_between_items=”normal” image_proportions=”landscape” orderby=”rand” order=”ASC” title_text_transform=”capitalize” enable_autoplay=”yes” enable_navigation=”no” enable_pagination=”no” category=”lp-feature-2020″ number_of_items=”-1″ carousel_speed=”0″ carousel_speed_animation=”0″][/vc_column][/vc_row][vc_row row_content_width=”grid” css=”.vc_custom_1543693476890{padding-top: 25px !important;}”][vc_column width=”1/3″][edgtf_elements_holder holder_full_height=”no” number_of_columns=”one-column” switch_to_one_column=”” alignment_one_column=””][edgtf_elements_holder_item horizontal_alignment=”right” item_padding=”0 30px 0 27px” item_padding_1366_1600=”0 0 0 0″ item_padding_1024_1366=”0 0 0 0″ item_padding_768_1024=”0 0″ item_padding_680_768=”0 0″][vc_column_text]

LP FEATURE 

[/vc_column_text][vc_separator css=”.vc_custom_1543693132919{padding-bottom: 25px !important;}”][/edgtf_elements_holder_item][/edgtf_elements_holder][/vc_column][vc_column width=”2/3″][vc_column_text]La Belladonna è una della erbe più usate in farmacologia, svolge un’azione antispamodica e broncodilatatrice. In antichità veniva anche utilizzata come anestetico. ll suo uso medicinale però è piuttosto tardivo perché la Belladonna a seconda del dosaggio può diventare letale. È conosciuta anche con il nome di “erba delle streghe”, perché si credeva venisse utilizzata durante i sabba. A una prima fase eccitatoria e allucinatoria seguono i classici sintomi dell’avvelenamento: l’intossicazione porta disordini motori, disturbi cardiovascolari e infine paralisi respiratoria. La stessa parola che utilizziamo oggi, farmaco, deriva dal greco phármakon e, a seconda del contesto, poteva significare medicina o veleno. La musica è questo, un farmaco che può curare, anestetizzare, provocare allucinazioni o uccidere a seconda del dosaggio.

Zhao, in To Live to Sing, la usa per respirare e non far soffocare il suo quartiere tra i grattacieli. Menachem, in Geula, per far cicatrizzare le ferite del passato e curare quelle che il presente gli sta provocando. Per David, in Days of the Bagnold Summer, è un anestetico, una valvola di sfogo, mentre per Carlos, in Esto no es Berlín, è una droga eccitante: causa risa, urla, movimenti di danza, sensazione di lievitazione, ma anche, a volte, principi di avvelenamento. Anche a Asuka, in Birdsong, provoca allucinazioni, ma per lei i sogni diventano incubi. Rodrigo, invece, in El Potro, abusa della sostanza; per curare il suo ego ha bisogno di dosi sempre più forti.

Francesco Giugiaro
Curatore

[/vc_column_text][vc_empty_space][/vc_column][/vc_row]

logo_footer
Newsletter

Iscrivendoti alla newsletter acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi della legge n. 196/2003. Per ulteriori informazioni, clicca qui

© 2020 Seeyousound™ Music Film Experience

Privacy Policy