INTO THE GROOVE

Ogni proiezione, un evento unico e imperdibile: la formula inaugurata lo scorso anno per la sezione Into the Groove torna anche nel 2020, con un programma forte e variegato, di anteprime ed eventi speciali, incontri unici e momenti (musicali e/o cinematografici) che ricorderemo.
Julien Temple, of course: uno dei padri eccellenti del cinema a tematica musicale, fiction o documentario che sia, è il primo grande ospite della sezione. A lui riserviamo l’apertura del festival e una giornata intera di programmazione, con lui iniziamo anche un viaggio nei luoghi del mondo e nei suoni che li caratterizzano (da Ibiza – approfondita con altri due film nella prima giornata di festival – a Rio, da L’Avana all’Essex).
Ci sposteremo nell’Islanda di Bjork, con un documentario d’epoca che ce la mostra agli esordi e un film restaurato in cui l’ammireremo attrice; ma anche nella Los Angeles in cui Kate Nash ha ritrovato sé stessa, o nella Mongolia di Massimo Zamboni. O, ancora, girando il mondo in tour con il violino di Ara Malikian e con i New Order.
La musica è ovunque, e così la danza: una serata speciale di videodanza e un ammaliante documentario su Merce Cunningham arricchiscono il programma, che si presenta mai come questo volta ricco di deviazioni e di storie che sapranno appassionarci.
Into the Groove, sempre e comunque: siete tutti invitati, ovviamente.

Carlo Griseri
Curatore