Storia della popstar Mimi Madamour, lungo la linea dell’amour fou consumato con Billie Kohler, irriverente cantante electropunk, nel mondo al cubo dell’industria dello spettacolo. Il lungometraggio d’esordio di Alexis Langlois, dopo una manciata di corti fulminanti, gonfia le immagini e le identità normative del cinema musicale e della contemporaneità ultrapop fino a farle esplodere in un caotico mélo mutante, ipersaturo di tutto (corpi, colori, suoni, umori…), queer nel senso al contempo più lato e concreto possibile, ossia di destabilizzazione del senso e dei sensi, del (buon) gusto e della (giusta) misura. Una festa libera, impudente, chiassosa e un po’ mesta, dove ballano fino a stravolgersi insieme John Waters e la fantascienza, Cukor e Britney Spears, Jacques Demy e gli Youtuber, Powell & Pressburger e MTV.