Partita dal jazz e dalla chanson negli anni ‘60, e approdata alla musica elettronica negli anni ‘90, Brigitte Fontaine è nota per la sua sconcertante predilezione a infrangere le convenzioni e a trattare temi in cui risuona il presente. In prima linea per i diritti delle donne, contro la violenza patriarcale e l’ingiustizia sociale, il suo lavoro iconoclasta, sempre vivo e in perpetuo movimento, l’ha portata a collaborare con gli Art Ensemble of Chicago, Grace Jones, Jarvis Cocker (Pulp), Thurston Moore, Laetitia Sadier (Stereolab), E. Daho e Arthur H, senza dimenticare la complicità del suo compagno di vita Areski Belkacem. Alchimista delle parole, instancabile poetessa, romanziera e attrice teatrale, l’artista racconta la propria storia, vivace e ispirata, facendo emergere, tra materiali d’archivio eccezionali e un linguaggio visivo originale, il suo tagliente umorismo e un talento del tutto fuori dagli schemi.