BORN TO BE WILD - THE STORY OF STEPPENWOLF

LP DOC - 102' - Canada, Germania - 2024 - Documentario
ANTEPRIMA ITALIANA

SABATO 22 FEBBRAIO - 18:15 - SALA 1
GIOVEDÌ 27 FEBBRAIO - 17:00 - SALA 1

Born to Be Wild ha reso la band Steppenwolf celebre da un giorno all’altro in tutto il mondo. La canzone, sinonimo del film cult Easy Rider, fu da un lato l’inno di una generazione, ma dall’altro, con il suo suono “heavy metal”, divenne la pugnalata al cuore della Summer Of Love, e pose fine alla cultura hippie. Ciò che è meno noto è che il cantante John Kay e il bassista Nick St. Nicholas sono emigrati dalla Germania con le loro famiglie all’indomani della caduta del nazismo. Il film ripercorre attraverso eccezionali materiali di repertorio il loro viaggio, dalle macerie dell’Europa, passando per i quartieri operai di Toronto sino alla California e alle vette del mondo della musica in piena epoca psichedelica.

CREDITS

Regia: Oliver Schwehm

Sceneggiatura: Oliver Schwehm
Fotografia: Gabi Kislat
Montaggio: Helmar Jungmann, BFS, Maxime Chalifoux
Suono: Markus Hilß
Musica: Steppenwolf, Benoit Charest
Produzione: Markus Hilß, Catherine Bainbridge, Daniel Morin, Linda Ludwick, Ernest Webb, Randy Lennox
Anno: 2024
Paese: Germania, Canada
Durata: 102’
Lingua: inglese, tedesco (v.o. sott. It)

DIRECTOR'S BIO

Oliver Schwehm è nato a Magonza nel 1975. Ha studiato lingue e letterature tedesche e romanze e si è laureato in cinema documentario all’Università di Strasburgo. Nei suoi film ama rintracciare storie nascoste attraverso un utilizzo particolare del materiale di archivio inedito. Autore di Cinema Perverso (2015), Milly Vanilli: From Fame to Shame (2016), Fly The Rocket Fly (2018) e Deutsche Raketen Für Gaddafi (2021), Kalanga – Der Magier Under Teufel (2022).