Anna e Aleks, giovani “cacciatori di musica”, raccolgono dati su rare canzoni folk, spesso tramandate solo oralmente in ambito famigliare, per registrarle e rivenderle a un mercato nero di collezionisti. Ma incappano in quella sbagliata: una canzone tabù in una lingua più antica del gaelico, che – leggenda vuole – porta con sé forse un demone, forse una maledizione. Partendo dall’oscura colonna sonora di Ian Lynch (della band drone-folk Lankum) la vicenda precipita in un bizzarro thriller corale a base di tradimenti, rapimenti, segreti indicibili, arcaici misteri, dove il passato allunga i tentacoli in un presente che si crede fin troppo scollato e al sicuro dal riverbero delle tradizioni, dall’influenza del mito, dall’ereditarietà. Un piccolo grande film spiazzante, con epilogo quasi apocalittico.