BEYOND WORDS di Kim Brand (19′ – 2024)
HARDCORE di Adán Aliaga (22′ – 2022)
SOME KIND OF BLUE di Rae Choi (16′ – 2025)
IN MY SKIN di Sandor M. Salas (14′ – 2022)
Evento in collaborazione con Disability Film Festival
Il prefisso DIS non contraddistingue solo il termine disabilità, ma anche la figura musicale della dissonanza. Questa si rivela molto efficace per restituire come, in questo speciale programma fuori concorso, la musica e il suo potere terapeutico ed espressivo si rapportino alla disabilità rendendo quest’ultima non un limite, ma un punto creativo di partenza. L’accezione abituale, negativa, attribuita al termine dissonanza tradisce tutti i risvolti positivi e le caratterizzazioni che il contesto sonoro fa invece riecheggiare. Se in prima battuta è il conflitto, il turbamento dell’armonia a risaltare, la prospettiva viene ribaltata da ciò che crea tensione, produce dinamicità, varietà, stimolando interesse. I corti che incorniciano questa selezione chiedono allo spettatore di “risvegliare la curiosità” riscoprendo il valore e la pregnanza della presenza quale antidoto all’invisibilità sociale. Essere spettatori può diventare il superpotere che illumina i margini dei riflettori con i loro abitanti e le loro storie in cui la disabilità costringe a rinunciare all’economia degli automatismi per abitare il Mondo e sentirsi parte di esso. La non conformità che abbraccia la dissonanza segna sentieri imbattuti verso il mare e al di là delle parole, con il corpo in campo, il cuore sotto il palco e i bassi delle casse a far da metronomo.

BEYOND WORDS
ANTEPRIMA ITALIANA
Regia: Kim Brand
Anno: 2024
Paese: Olanda
Genere: Documentario
Durata: 19’
Lingua: Olandese (v.o. Sub. ita)
In questo documentario in b/n, i cantanti del Genetic Choir Ensemble usano tecniche di ascolto reciproco e improvvisazione sonora per entrare in contatto con gli ospiti di una casa di cura affetti da demenza. Attraverso questo approccio intimo, un dolce e confortante brusio di mormorii e melodie che si intrecciano può suscitare piccoli gesti che assumono un significato profondo. Quando altre forme di comunicazione sono andate perdute, spetta al canto e al potere terapeutico della musica andare al di là delle parole.
Kim Brand è una regista olandese. Diplomata all’HKU University of the Arts di Utrecht, lavora nell’ambito del documentario cercando storie che parlino di relazioni umane e cambiamenti sociali in cui le persone siano sempre al centro. Il suo precedente cortometraggio Hello Salaam (2017) è stato proiettato in importanti festival di cinema quali IDFA, CPH:DOX e TIFF – Kids.

HARDCORE
ANTEPRIMA ITALIANA
Regia: Adán Aliaga
Anno: 2022
Paese: Spagna
Genere: Documentario
Durata: 22’
Lingua: Spagnolo (v.o. Sott. Ita)
Da oltre 15 anni Rafa è tetraplegico. Costretto a letto, vive con sua madre, che si prende cura di lui giorno e notte. Nonostante ciò, le limitazioni del suo corpo non gli hanno impedito negli anni di praticare paracadutismo o andare ai concerti. Se il dolore cronico che lo affligge è aggressivo a tal punto da fargli contemplare la possibilità dell’eutanasia, la composizione di musica techno funge per lui non solo da potente lenitivo, ma anche da strumento di espressione.
Adán Aliaga è un regista spagnolo. Nel 2006 ha realizzato il suo primo film, My Grandmother’s House, che ha vinto alcuni premi internazionali. Ha realizzato sette lungometraggi, vincendo diversi premi internazionali come Miglior Regista Esordiente al Seminci, Miglior Documentario ad Atlanta, Premio Gaudí e il DocumentaMadrid, l’Emmy Award di New York, oltre a una nomination ai Premi Goya e al Premio Critics Feroz.

SOME KIND OF BLUE
ANTEPRIMA EUROPEA
Regia: Rae Choi
Anno: 2025
Paese: Australia, Cina
Genere: Drammatico
Durata: 16’
Lingua: Inglese, cantonese (v.o. sott. ita)
La progressiva perdita dell’udito provoca fenomeni insoliti per la musicista Indiana, che inizia a percepire rumori fantasma, suoni fastidiosi provenienti dal vicinato e visite misteriose. La scoperta della sua nuova condizione, oltre che il dolore non ancora sopito per la morte della madre, diventano un modo per esperire l’assenza e darle pienezza e significato abbandonandosi, in un contesto oceanico, ad onde sia reali che metaforiche.
Rae Choi è una regista cinese-australiana. I suoi cortometraggi e lungometraggi, girati in Australia, Giappone, Italia e Francia, sono stati proiettati in vari festival cinematografici internazionali e trasmessi in Australia e nel Regno Unito. Il suo cortometraggio d’esordio, When The Sky Was Blue, è stato nominato per l’Australian Writer’s Guild Award. Attualmente sta sviluppando il suo primo lungometraggio Days Under The Sun, ambientato tra l’Australia e la Malesia.

IN MY SKIN
ANTEPRIMA ITALIANA
Regia: Sandor M. Salas
Anno: 2022
Paese: Spagna
Genere: Documentario, performance
Durata: 14’
Lingua: Spagnolo (v.o. Sott. ita)
Nell’alternanza fra esperienze personali e momenti performativi, En Mi Piel mette in luce l’importanza dell’infondere l’arte nella vita e viceversa, focalizzandosi sul potere sovversivo del flamenco. Quando praticata da corpi non conformi, quest’arte andalusa che fonde danza, canto e accompagnamento musicale si dimostra capace di valorizzare le diversità e rendere accessibile il palcoscenico. La disabilità non è più un limite, ma un punto di partenza creativo.
Sandor M. Salas (Siviglia, 1983) si è laureato in Montaggio e Post-produzione digitale presso la Escuela Andaluza de Cinematografía (EAC). Ama esplorare il linguaggio audiovisivo e il suo lavoro spazia dal documentario creativo al cinema sperimentale e alla videoarte. Il suo video-saggio Seismic Silence (2020) è stato presentato in anteprima e premiato al Festival del Cinema Europeo di Siviglia.