7 INCH

AVANT-GARDE

8

MARZO
ORE 15:30
SALA 3

IF YOU SEEK AMY di Ela Kazdal (2′ – 2025)
MERRIMUNDI di Niles Atallah (21′ – 2025)
LAMENTO di Jannik Giger, Demian Wohler (17′ – 2025)
THROUGH YOUR EYES di Nelson Yeo (20′ – 2025)
EQUAL DUST di Jani Peltonen (14′ – 2025)
PIDIKWE di Caroline Monnet (10′ – 2025)

IF YOU SEEK AMY

ANTEPRIMA ITALIANA

Regia:
Ela Kazdal
Anno: 2025
Paese: Regno Unito, Turchia
Genere: Sperimentale
Durata: 2’
Lingua: –

Le immagini dei video musicali degli anni 2000 vengono trasferite sulla pellicola cinematografica (16 e 35 mm), strappate e astratte fino a contorcersi e trasformarsi. In questa esplorazione tattile e poetica della materialità, della memoria e del mezzo, degli ammiccanti sguardi in macchina delle popstar e delle hit del decennio zero non rimane che un vortice distorto di fotogrammi, mezzitoni, adesivi in vinile ed echi appena riconoscibili, che destruttura l’immaginario legato allo stardom musicale.

Ela Kazdal è un’artista nata a Istanbul, che vive a Londra e lavora con immagini in movimento, sculture, installazioni e stampe, lavorando anche come video editor per MUBI. Si occupa di film sia come materiale che come esperienza, decostruendone le forme per esplorare come le immagini esistono al di là dello schermo.

MERRIMUNDI

Regia: Niles Atallah
Anno: 2025
Paese: Cile
Genere: Sperimentale, animazione, musical
Durata: 21’
Lingua: Multilingue (v.o. Sott. ita)

Una contorta e surreale sinfonia si dispiega mentre una moltitudine di figure, da cherubini canterini a sculture dorate, fiori e corpi avvolti nel nero, si scioglie al suono del disfacimento. Mescolando burattini, animazione ed effetti glitch, questo musical singolare e multilingue assume i tratti di una canzonetta di dadaismo cosmico, incoerente ninna-nanna meccanica tratta dalla storia, dal mito e dal rumore. Nella perpetua rigenerazione psichedelica, la creazione e il decadimento si intrecciano e il ciclo della vita diventa una successione di rinascite senza fine. 

Niles Atallah è un regista, artista, co-fondatore della casa di produzione Diluvio. Il suo lavoro comprende lungometraggi e cortometraggi, videoclip, animazioni, installazioni e proiezioni video per teatro e concerti. I suoi film vantano premi e partecipazioni a festival quali San Sebastián, IFFR. Merrimundi è stato presentato in Orizzonti, a Venezia, all’interno della 82a Mostra Internazionale D’Arte Cinematografica.

LAMENTO

ANTEPRIMA ITALIANA

Regia: Jannik Giger, Demian Wohler
Anno: 2025
Paese: Svizzera
Genere: Sperimentale, musical
Durata: 17’
Lingua: Inglese (v.o. No sott.)

Una donna e un uomo si ritrovano sul set di una sitcom, protagonisti di un conflitto coniugale di cui essi stessi potrebbero non conoscere l’origine. Come animati da una sorta di esorcismo al contrario, essi abitano questo spazio eseguendo coreografie ben precise. In questo musical appassionato ma straniante, i corpi della coppia incarnano modelli socialmente costruiti la cui voce è quella che l’enciclopedia della pop culture  mette a loro disposizione. Mediante un sostrato sonoro di campionamenti che prende la forma di uno sbilenco ed alienante pastiche in lip-sync, ai due è consentito esprimere le proprie emozioni solo declamando versi di famose canzoni d’amore.

Jannik Giger è un regista e compositore svizzero. Il suo lavoro comprende composizioni orchestrali, da camera e di campionamento, opere video, installazioni sonore e spaziali, nonché pubblicazioni in vinile e colonne sonore. È particolarmente interessato ai rituali di messa in scena artistica e alle relazioni e interazioni tra attori e artefatti del settore culturale. Il suo lavoro è stato accolto a livello internazionale in contesti musicali, cinematografici e artistici, tra cui Ultraschall Berlin, la Biennale di Architettura di Venezia 2021 e gli Swiss Art Awards.

THROUGH YOUR EYES

Regia: Nelson Yeo
Anno: 2025
Paese: Singapore
Genere: Sperimentale, drammatico, romance
Durata: 20’
Lingua: Mandarino, inglese (v.o. Sott. ita)

In una discoteca risalente a un’epoca ormai lontana ma che si rifiuta di svanire, i destini di quattro anime solitarie si intrecciano in modi surreali e inaspettati. Tra ritmi palpitanti e luci che si affievoliscono, in questo strano regno abbandonato il tempo sembra essersi fermato e i confini tra passato e presente, tra vivi e morti, si confondono. in questa prigione di ricordi e desideri, si cerca una ragione per andare avanti.

Nelson Yeo è un regista singaporiano. Il suo primo lungometraggio, Dreaming & Dying, ha vinto il premio Cineasti del Presente al Festival Internazionale di Locarno nel 2023. Il suo lavoro è caratterizzato da uno stile distintamente poetico e stimolante, che unisce profondità narrativa e sperimentazione visiva. Nel febbraio 2025, Through Your Eyes è stato presentato in anteprima mondiale alla Berlinale. 

EQUAL DUST

ANTEPRIMA ITALIANA

Regia: Jani Peltonen
Anno: 2025
Paese: Finlandia
Genere: Sperimentale, documentario
Durata: 14’
Lingua: Inglese, finlandese (v.o. Sott. ita)

Nel novembre del 1983, ai prodromi di quella che si ritiene essere un’imminente guerra nucleare, un camera-test che perlustra il paesaggio urbano notturno viene girato ad Helsinki, delimitando il raggio dell’onda d’urto della possibile esplosione. Lo spirito e i timori di quest’epoca, così lontani ma così vicini ai nostri, vengono rievocati da materiali di archivio e commenti in sovraimpressione per elaborare un racconto in split screen che combina visioni buie e apocalittiche ai barlumi di luce e di speranza conferiti dai brani finlandesi dell’Eurovision.

Jani Peltonen è un regista e ricercatore finlandese che lavora nell’industria cinematografica locale dall’inizio degli anni 2010. I suoi cortometraggi sono stati proiettati in diversi festival internazionali, tra cui Visions du Réel, Karlovy Vary IFF, Melbourne IFF, True/False FF, IndieLisboa, Edinburgh IFF, DOK Leipzig. Attualmente è dottorando presso l’Università di Aalto e fa parte del Critical Cinema Lab.

PIDIKWE

Regia: Caroline Monnet
Anno: 2025
Paese: Canada
Genere: Sperimentale, danza
Durata: 10’
Lingua: –

Con protagoniste donne indigene di varie generazioni, Pidikwe integra danza tradizionale e contemporanea in un vortice audiovisivo in 16mm che si colloca a cavallo tra cinema, performance e arte visiva. Il film esplora i legami tra l’estetica dei ruggenti anni Venti e la società odierna, proponendo un’esperienza sensoriale che le note di Alessandro Cortini (Nine Inch Nails) rendono al tempo stesso ipnotica e stimolante. Senza dialoghi, ma affermando il movimento come linguaggio primario, l’autodeterminazione delle donne indigene (i cui corpi diventano allo stesso tempo archivi, manifesti e promesse) preconizza un futuro libero dallo sguardo coloniale.

Caroline Monnet è un’artista multidisciplinare canadese di origini algonchine e francesi, che vive a Montréal. Costantemente impegnata nella sperimentazione, il suo lavoro affronta l’impatto del colonialismo aggiornando sistemi obsoleti con metodologie indigene. Le sue opere sono state proiettate in festival come il TIFF, il Sundance e la Berlinale, ed esposte in musei come la Whitney Biennial, la Frankfurter Kunsthalle, il Montreal Museum of Fine Arts e la National Gallery of Canada.