THEY WILL HAVE TO KILL US FIRST

Nel 2012 i fondamentalisti islamici invadono il nord del Mali e ne prendono il controllo, imponendo una delle interpretazioni più intransigenti della Shari’a e vietando tutte le forme di musica.

In Mali la musica è il tessuto della società, il suo cuore pulsante e i cittadini più venerati sono musicisti. Questa storia segue le icone musicali del Mali mentre combattono per riavere il loro paese, i mezzi di sussistenza e la loro libertà. Una storia di coraggio di fronte al conflitto, dove le chitarre sono più potenti dei kalashnikov. “They want to ban music? They’ll have to kill us first.” Disco Walet Oumar.

Regia di Johanna Schwartz

Regno Unito, 2015, 105 min.

Montaggio: Guy Creasey, Andrea Carnevali

Sceneggiatura: Johanna Schwartz, Andy Morgan

Fotografia: Karelle Walker

Musica: Nick Zinner, Songhoy Blues, Vieux Farke Toure, Kankou Kouyate, Afel Boucom, Amkoullel Produttori: Kat Amara Korba, Sarah Mosses, Johanna Schwartz, John Schwartz

Produzione: Together Films

Distribuzione: Together Films

Biografia

Johanna Schwartz è una premiata documentarista nordamericana, stabilitasi a Londra dal 2000. Lavora in tutto il mondo – con una particolare attenzione per l’Africa – ha prodotto e diretto film per emittenti come la BBC, Channel 4, Channel 5, Discovery, National Geographic, The History Channel, PBS, CNBC, CNN e MTV tra gli altri. Come regista ha vinto l’oro al New York Film and Television Festival, oltre a ricevere numerosi “picks of the day” nella stampa britannica. THEY WILL HAVE TO KILL US FIRST è il suo primo lungometraggio, presentato in anteprima al South by Southwest Festival (SXSW) nel 2015.