WENDEKLANG - IN THIS PLACE CALLED TECHNO

Paese: USA
Anno: 2012

Dopo quarant’anni di guerra inarrestabile e di orrori, la pace e la ricostruzione stanno lentamente arrivando in Angola. Distrutta prima dalla guerra di indipendenza dal Portogallo, l’Angola è stata devastata da una guerra civile che ha lasciato orfani migliaia di bambini. Huambo, la seconda città più grande dell’Angola, trova 55 di questi bambini nel’orfanotrofio di Okutiuka sotto la custodia e la cura di Sonia Ferreira. Wilker Flores, compagno di Sonia, è un chitarrista death metal che utilizza i suoni selvaggi della musica hardcore come un percorso verso la guarigione, o, come dice Sonia, “per sgombrare, ripulire i detriti di tutti questi anni di guerra”.
DEATH METAL ANGOLA segue il sogno di Wilker e Sonia: organizzare il primo concerto rock nella storia del paese, mettendo insieme membri diversi della scena hardcore Angolana, svolgendosi a scatti contro il fondale bombardato e minato di una Huambo prima maestosa. Macerie e detriti forniscono sollecitazioni sceniche del perché la musica hardcore si è affermata.
Quello che inizialmente sembrava un progetto irrealizzabile, con l’aiuto dei social media e con la propulsione delle diverse componenti del death metal hardcore underground, l’unione delle delle forze ha permesso la realizzazione dell’evento.

Regia di Jeremy Xido

Originario di Detroit, Jeremy Xido si è laureato alla Columbia University di New York e si è specializzato poi all’Actor’s Studio. Dal 2003 è il co­direttore artistico della casa di distribuzione e compagnia di teatro CABULA6 che ha presentato lavori sia per il cinema che per il teatro in tutto il mondo. Ha realizzato anche la serie in sei parti intitolata “Crime Europe” e il cortometraggio documentaristico “Macondo”.